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Chiesa San Libertino di Agrigento
In centro storico AAA Chiesa del Settecento svendesi

L'Arcidiocesi di Agrigento ha avviato una trattativa con un privato per la vendita dell'immobile, una chiesa del Settecento che conserva all'interno ancora una sua bellezza e messa in vendita per poche migliaia di euro

- 17/12/2016

AAA vendesi chiesa del Settecento. Pardon, svendesi chiesa. Via delle Mura. Siamo nel quartiere della Bibirria, nel centro storico di Girgenti. San Libertino di Agrigento è stata messa in vendita dall'Arcidiocesi di Agrigento a soli 20 mila euro. Trattativa avviata con procedura diretta con un singolo privato. Così almeno riporta il quotidiano La Sicilia nell'edizione di ieri. Ma la vicenda, come riporta nel suo articolo Gioacchino Schicchi, pare abbia subito visto il diniego del comitato affari economici della Parrocchia, il quale propone piuttosto una messa all'asta del bene.

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I 20 mila euro coprirebbero solo il credito della Diocesi mentre la Parrocchia vorrebbe che si provasse a incassare una somma maggiore che rimarrebbe nelle casse della Parrocchia stessa, che conta anche la chiesa della Badiola. Una vicenda che ha creato qualche mal di pancia in Curia intenzionata di fatto a sbarazzarsi al più presto del bene e delle responsabilità annesse, in quanto l'edificio richiede urgenti operazioni di manutenzione. Si cercano dunque acquirenti più facoltosi, ma intanto gli uffici dell’Arcidiocesi sono pronti a scaricare eventuali responsabilità sulla Parrocchia. 

La bistrattata chiesa di San Libertino, il cui valore storico e sacro è ormai esternamente quasi irriconoscibile custodisce all’ interno una sua bellezza. Se esternamente lascia a desiderare, a causa dell’aggressione del cemento in voga negli anni Cinquanta che la trasformo in un cinematografo, dentro conserva ancora un importante soffitto in legno decorato. I riquadri intagliati sono dipinti con i colori azzurro e ocra e nel complesso il soffitto mantiene ancora intatto tutto il suo fascino. “Una testimonianza di architettura chiesastica del XVII secolo”, aveva affermato, mettolo nero su bianco, Bernardo Agrò, dirigente della Sezione per i beni architettonici della Soprintendenza nel 2015, a proposito dell’immobile.

Si tratta di una Chiesa a un’unica navata, come quasi tutte le chiese della città. Dedicata al protovescovo di Agrigento del II secolo, fu costruita nel Seicento, durante il periodo della peste, nella contrada detta degli Zingari (oggi quartiere di San Michele) dove si pensava fosse stato martirizzato e sepolto San Libertino. E oggi, per poche migliaia di euro, pronta a di diventare di proprietà di qualche cittadino. 

 

Per le foto si ringrazia Mario Aversa

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