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Piazze Lena e San Giuseppe Quel misterioso silenzio sui massi riflettenti

E' passato un anno ormai. Che quelle piazze non vadano proprio giù è un dato entrato a far parte del “sentir comune” agrigentino. Ma adesso la storia ha superato di gran lunga i giudizi estetici. Indaga la magistratura. I lavori risultano incompiuti. Il caso si tinge di giallo

di Debora Randisi - 30/11/2016

E' passato un anno ormai. Che quelle piazze non vadano proprio giù è un dato entrato a far parte, a pieno diritto, del “sentir comune” agrigentino. Se ne stanno lì, nella loro immensa solitudine e senza nessuna colpa, le deserte e incomprensibili piazze Lena e San Giuseppe. Sul quel muro di via Bac Bac che - per chi non lo sapesse avrebbe la funzione di ricreare una certa attesa nel visitatore prima di svoltare l’angolo, per suscitare l’effetto "ooh" alla strabiliante vista della meravigliosa piazza – non è neppure stato completato. Il progetto prevedeva dei giochi d’acqua sul muro. Stessa cosa in piazza San Giuseppe. Nella loro incompiutezza giacciono anche le opere di Silvio Benedicto Benedetto, posizionate lo scorso dicembre e costate alla Regione ben 260 mila euro coi fondi europei. Mica spiccioli.

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A distanza di un anno a ritornare sulla vicenda è l’artista Franco Fasulo, già intervenuto in altre occasioni sui social network soprattutto sulla scelta delle opere da parte della commissione istituita dal sindaco Lillo Firetto. Con una lettera aperta indirizzata al sindaco di Agrigento, Fasulo – oltretutto vicino a Firetto, che pure ha sostenuto in campagna elettorale e a cui si rivolge nella missiva con un confidenziale “tu” –, pone una serie di quesiti. Domande a cui Firetto, sollecitato da Agrigentosette, non intende rispondere. Ed ecco gli interrogativi secchi, privi di fronzoli, di Fasulo. “Le installazioni artistiche sono ultimate? Sono state consegnate ufficialmente dall’artista al Comune? Se così fosse, è avvenuto il collaudo tecnico? E se sì, l’artista è stato remunerato come da disciplinare?”

Nella nota stampa del comune di Agrigento, che annunciava fiera il posizionamento delle opere, si leggeva allora: “I quattro massi saranno posati su una superficie altamente riflettente con richiamo al cielo e all'acqua e circoscritti da tre cerchi concentrici calpestabili”. E ancora, in riferimento alle installazioni di piazza Lena: “Anche questi tre massi poggeranno su superficie altamente riflettente". Ma di superfici altamente riflettenti nessuna traccia. E quel ricercato effetto "ooh" è diventato, nei migliori casi, un immenso punto interrogativo.

La riqualificazione delle due piazze è un progetto che nasce con l’Amministrazione guidata da Marco Zambuto e che è confluita nell’attività della nuova Amministrazione. Una vicenda che già dagli inizi si era presentata tanto interessante quanto spinosa. A partire dall'apertura del cantiere, dove nessun cittadino era stato messo al corrente del risultato finale di quei lavori. L’attesa della conclusione della riqualificazione e il posizionamento delle opere veniva perciò alimentata anche dalle speranze di architetti e sociologi su una innovativa fruizione di questi misteriosi e nuovi spazi.

Ma alle riflessioni, alle polemiche e alla satira, si aggiunse lo sfogo del progettista Giuseppe Pellitteri, secondo cui il suo progetto sarebbe stato stravolto (ancora non è dato sapere da chi e perché). Le piazze diventarono presto un caso. “L’arte contemporanea fa sempre discutere. Accende dibattiti anche cruenti", aveva dichiarato Firetto all'inaugurazione delle piazze. Ma qui la storia ha superato di gran lunga i giudizi estetici per approdare in altre sedi e su altre questioni. 

L’ultimo capitolo infatti vede scendere in campo anche la Procura della Repubblica la quale, dopo la denuncia dell’architetto palermitano Vincenzo Venezia, ha aperto un'inchiesta per verificare la regolarità della gara per l’affidamento dell’incarico della riqualificazione artistica. Indagini ancora in corso. Lavori incompiuti. Misteri ancora irrisolti. E oggi annotiamo anche l'assordante silenzio di Palazzo dei Giganti. 

 

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