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Nasce un progetto che unisce "San Pietro" e il Giardino della Kolymbethra
Sinergie Chiesa di San Pietro & Kolymbethra, un progetto per promuovere il terrirtorio

Introduce importanti novità per lo sviluppo turistico di Agrigento, l’accordo di partenariato che il Fai- Il Giardino della Kolymbethra e la cooperativa sociale Temenos hanno siglato ufficialmente ieri alla presenza della stampa. I dettagli del progetto

- 04/06/2016

Si apre una nuova pagina per Spazio Temenos e per il Giardino della Kolymbethra. La Chiesa di San Pietro punta infatti a diventare la porta che dalla Valle dei Templi apre al Centro storico grazie alla concretezza di un progetto che collega direttamente i due luoghi. Introduce importanti novità per lo sviluppo turistico di Agrigento, l’accordo di partenariato che il Fai- Il Giardino della Kolymbethra e la cooperativa sociale Temenos hanno siglato ufficialmente ieri alla presenza della stampa.

Tra le novità più considerevoli: sarà possibile gustare in città i frutti del Giardino. Già, il Giardino della Kolymbethra riprende per la prima volta dopo decenni la sua attività produttiva a servizio della città. Spazio Temenos ha infatti adottato l'orto del Giardino e ben dieci alberi di agrumi, coprendone i costi di coltivazione e gestione. Sarà quindi possibile gustare i prodotti del Giardino nei due locali sorti nell'ex sacrestia, al “Caffè San Pietro” e al ristorante “Terracotta”. Le verdure e i frutti del Giardino comporranno un menù speciale celebrativo della Kolymbethra.

Inoltre, nella zona subito prospiciente i locali della Chiesa, nell’aiuola già esistente, verranno impiantati alcuni alberi di agrumi del Giardino con un apposito cartello informativo, in modo da creare un richiamo al paesaggio della Kolymbethra nel Centro storico.  Nello spirito della reciprocità, i due luoghi promuoveranno le loro rispettive attività. Insomma, un esempio concreto di quel "fare rete" di cui tanto ha bisogno Agrigento.

Con la convenzione poi la Chiesa di San Pietro diventa oltre che “info point” della Kolymbethra per la promozione della visita al Giardino e del patrimonio culturale del territorio, anche “Punto Fai”, quindi luogo di riferimento per tutti gli iscritti e per i nuovi soci della delegazione agrigentina del Fondo Ambiente Italiano

" Il progetto – ha sottolineato Giuseppe Lo Pilato, property manager del Giardino della Kolymbethra - avviato nel 2012 con gli operatori del settore turistico ha legato la Kolymbethra ad oltre 60 esercizi tra hotel, B&B, ristoranti, e oggi si arricchisce con l'adesione di una importante struttura culturale che per la sua posizione fungerà da porta di ingresso nel centro storico girgentano, segnando l'inizio di un nuovo capitolo della nostra storia. L’ auspicio – conclude Lo Pilato - è che si arrivi a costruire una rete virtuosa di operatori turistici che unendo le forze, e le passioni, realizzino il grande sogno di fare di Agrigento una vera città turistica".

" Spazio Temenos attraverso questo accordo vuole costruire una rete di cooperazione tra le realtà significative del territorio. Col Fai c’è un percorso di collaborazione iniziato da anni ed oggi si concretizza con questa convenzione. Ospiteremo e promuoveremo assieme, nei reciproci siti, le attività culturali, adotteremo per la prima volta un orto e degli alberi di agrumi facendo assaggiare ai visitatori i frutti del raccolto della Kolymbethra, creeremo un collegamento tangibile tra la Valle e il Centro storico ", dichiara Salvatore Ciulla, presidente della cooperativa sociale Temenos.

Sono tante le affinità tra la Chiesa di San Pietro e il Giardino. Due luoghi incantevoli, due storie parallele che si uniscono in un progetto. La storia della riapertura di San Pietro dopo oltre 50 anni di abbandono e la rinascita del Giardino della Kolymbethra, luogo caduto nell'oblio della memoria storica agrigentina, sono infatti simili. Entrambi i siti sono stati riportati alla luce grazie a un'azione di protagonismo civico che non si è esaurito certo con la riapertura dei due straordinari luoghi, ma che continua ancor oggi a promuovere un’innovativa attività di sviluppo turistico-culturale nel territorio.

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