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Amunì Amunì di Pierfilippo Spoto

turismo relazionale a sant'angelo muxaro Il valore aggiunto dell'emigrazione di ritorno
17/10/2016

Alla fine anni e anni di emigrazione, a qualcosa di buono oggi contribuiscono. Sant'Angelo Muxaro paesino dell'entroterra massacrato, come tanti altri, dall'emigrazione oggi "usa" quei pochi figli che son tornati diventando un esempio pilota di Turismo Relazionale dei piccoli borghi di Sicilia e forse anche di più. Accade così che la fornaia, figlia di santangelesi emigrati in Inghilterra che sposa il santangelese, diventa un tassello fondamentale per il turismo oggi, facendosi trovare sempre pronta al passaggio degli ospiti e offrendo pani cunzatu e biscotti di mandorla.

Ma anche il marito, quei pochi anni di emigrazione in Germania e i ricordi di quattro parole di tedesco, oggi favoriscono l'immediata interazione tra gli ospiti e il paesino. La ragazza nata in inghilterra, figlia di emigrati ritornati in paese oggi lavora al MuSam, museo archeologico del piccolo centro agrigentino, sempre pronta ad aiutare gli ospiti nella loro visita allo stesso museo.

Adesso scopriamo anche il fruttivendolo che dopo anni di emigrazione in Germania torna a coltivare le sue terre e a vendere tra le stradine il frutto del suo lavoro. Immaginate cosa vuol dire per un tedesco parlare con un fruttivendolo nella loro stessa lingua. Alla fine comprano sempre qualcosa pur di poterlo raccontare...

Ma anche gli stessi anziani seduti ad aspettare lo scorrere dei giorni ricordano qualche parola d'inglese o tedesco e vederli chiacchierare con gli ospiti è davvero un bel vedere...

 

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