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Cupa salvo Crocetta ci mette una pezza, ma...

Mentre i giovani manifestavano in corteo per protestare contro il paventato fallimento del Consorzio universitario, la Regione ha trovato una soluzione d'emergenza

di Davide Saia - 05/03/2015

Studenti in piazza oggi ad Agrigento per chiedere a gran voce che venga salvato dal fallimento il Cupa, Consorzio universitario Palermo-Agrigento. E mentre il corteo si muoveva dal quadrivio Spinasanta al palazzo dell'ex Provincia, l'operazione di salvataggio è stata perfezionata da un punto di vista formale con il rientro dell'ex Provincia regionale tra i soci del consorzio, per effetto di una comunicazione del presidente della Regione Crocetta al commissario del Libero consorzio comunale Di Liberto. La Regione ha fatto in modo, in pratica, di ridurre dalla spesa corrente la somma che prima veniva erogata al Cupa dall'ex Provincia per evitare così lo sforamento del patto di stabilità. Si tratta tuttavia di un escamotage per salvare il Cupa fino a settembre, non di una soluzione definitiva.

Il commissario straordinario del Libero consorzio di comuni un mese fa aveva formalizzato l'uscita dal consorzio universitario per mancanza di fondi da destinare. L'intervento in extremis della Regione consente il rientro dell'allarme chiusura. Ma non si può trattare, come si è detto, di una soluzione definitiva. E per evitare che fra non molto la situazione del Cupa torni a farsi di nuovo drammatica, sarebbe bene che la classe politica agrigentina si desse una mossa trovando una soluzione stabile, in modo da non mettere a repentaglio il diritto allo studio di migliaia di giovani agrigentini.

 

► Le immagini della manifestazione studentesca del 5 marzo

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