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210 a. C. La conquista di Akragas
L'assedio del 210 a.C. Akragas, si rifà la storia

Nel prossimo mese di maggio Agrigento ospiterà nella Valle dei Templi il più grande evento di rievocazione storica mai avvenuto in Sicilia. Un salto nel 210 a. C. farà rivivere il momento della seconda guerra punica che vide Roma sottrarre la città al dominio dei Cartaginesi

di Debora Randisi - 07/02/2017

L'ambizione è alta: realizzare il più grande evento di rievocazione storica mai avvenuto in Sicilia. Un salto nel III secolo a.C., ai tempi delle guerre annibaliche. Al tempo della conquista romana della città e della costruzione del teatro antico scoperto proprio nei mesi scorsi. "210 a.C. La conquista di Akragas", è questo il nome dell'evento che si svolgerà nella Valle dei templi il 6 e il 7 maggio. Due giornate in cui sarà possibile immergersi nel contesto di vita quotidiana della città di ventitré secoli fa, durante la seconda guerra punica, nell’anno dell'assedio di Agrigento, allora ultimo baluardo dei Cartaginesi. 

Un progetto promosso da PastActivity Agrigento, associazione culturale che opera nell'ambito della valorizzazione dei beni culturali. Nell'area del tempio di Zeus verranno ricostruiti l'atmosfera del tempo insieme ai due accampamenti nemici. Il visitatore potrà osservare i guerrieri Cartaginesi e Romani con i propri costumi, abitudini, saperi. Con la propria cucina. Si potranno vedere le donne tessere al telaio. Scoprire le ricette della cucina romana e punica. Avvicinarsi allo stand in cui un medico cura una ferita, significherà apprendere le conoscenze e gli strumenti di allora. Verranno rievocati i riti sacrificali e gli addestramenti militari. Si potranno ammirare le collane cartaginesi realizzate in pasta vitrea. Scoprire la scrittura del tempo. Un'esperienza sensoriale e culturale a 360 gradi. "Chi verrà quel giorno nella Valle si troverà immerso nel passato, sarà uno spettatore-attore, vivrà un viaggio nel tempo", ci spiega l'archeologa Laura Danile, presidente di PastActivity.

Un evento che promette grandi risultati e che si lega direttamente alla linea d'azione intrapresa dal Parco Archeologico della Valla dei tempi: ovvero puntare l’accento sulla fase romana di Agrigento. "Avevamo presentato il progetto nel 2013 nell'ambito del bando regionale CreAZIONI giovani, arrivando primi. Quando ci è stato finanziato abbiamo dato concretezza alla progettazione dell'evento e alla luce di alcuni fattori abbiamo scelto il momento storico del 210 a.C. per una serie di valutazioni portate avanti insieme al Parco, tra cui appunto la scoperta del teatro antico".

La macchina organizzativa è in moto già da mesi e il lavoro è in fase di rifinitura. L'associazione ha intanto lanciato un appello alle aziende del territorio che vorranno contribuire con una sponsorizzazione. A realizzare il progetto è una squadra di ragazzi selezionati tra gli studenti del corso di laurea di Archeologia e Beni Culturali dell’Università di Palermo e gli alunni del liceo classico Empedocle di Agrigento. La direzione artistica è stata affidata ad Andrea Moretti, fondatore di Moroeventi.com, professionista che opera nell’ambiente dello spettacolo e della rievocazione storica a livello nazionale. Gli attori che interpreteranno i Romani e i Cartaginesi provengono invece da associazioni di Roma, Fano e Verona.

Agrigento e la Valle dei templi si preparano dunque ad un momento importante. E sarà forse solo l’inizio di un tempo particolare per Agrigento che, alle porte del 2020, anno della celebrazione dei 2600 anni dalla fondazione di Akragas, si prepara a candidarsi a capitale italiana della cultura. 

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