Martedi 16 01 2018 - Aggiornato alle 20:42

2015-02-04_041341
Marchio d'area Uno strumento per l'offerta turistica integrata nell'Agrigentino

Finanziato coi fondi strutturali europei il progetto è destinato ai prodotti turistici basati sulla valorizzazione dell’ambiente e delle sue peculiarità

- 04/02/2015

Il Teatro Pirandello di Agrigento ha ospitato martedì 3 febbraio la manifestazione di lancio del Marchio d’Area “Agrigento, Terra di Storia, Natura ed Enogastronomia”. Si tratta di un progetto finanziato coi fondi strutturali europei 2007/2013, per complessivi un milione duecentotrentamila euro più iva, e destinato ai prodotti turistici basati sulla valorizzazione dell’ambiente e delle sue peculiarità.
 
Si è trattato di un momento di confronto e di riflessione sul turismo, risorsa in grado di risollevare l’economia del territorio e soprattutto, come evidenziato dagli interventi, di far guadagnare una vera e duratura opportunità di lavoro e di crescita alle nuove generazioni, che rischiano di abbandonare per sempre la Sicilia in cerca di lavoro, arricchendo altri territori di nuove e motivate professionalità.
 
Il Marchio d’Area proposto è una vera e propria linea guida per il potenziamento del sistema turistico locale, inteso come rete e non come singola proposta. E’ un progetto nato dall’impegno del Settore Turismo e del Servizio Politiche Comunitarie, grazie al quale la Provincia di Agrigento, oggi Libero Consorzio, ha ottenuto un finanziamento finalizzato alla creazione di una vera offerta turistica integrata.
 
In una crisi economica che dura ormai da anni, un progetto per il turismo in un territorio dalle enormi risorse naturali. Un progetto fondato su un marchio di qualità che riassume tutte le caratterizzazioni del territorio (non a caso definito “Agrigento, Terra di Storia, Natura ed Enogastronomia”) con l’obiettivo di raggiungere e al tempo stesso esaltare il connubio tra risorse naturali, risorse culturali, prodotti eno-gastronomici e prodotti artigianali. Tutti i dettagli sul progetto sono disponibili sul sito discoveryagrigento.it, anche se sino ad oggi non risultano aderenti al marchio nè enti nè aziende dell'Agrigentino.
 
Alla manifestazione sono intervenuti il prefetto Nicola Diomede,  il vicepresidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello, il commissario straordinario al Comune di Agrigento Luciana Giammanco, il vice presidente della Camera di Commercio Alessio Lattuca, il direttore del Settore Turismo della Provincia di Agrigento (oggi Libero Consorzio Comunale) Achille Contino, e l’amministratore unico di ADA-Comunicazione Rosalia d’Alì, nonché vari sindaci dei comuni agrigentini, i presidenti dei distretti turistici, il soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali Caterina Greco e i rappresentanti del comitato di coordinamento dei marchi d’area.
 
Alla fine della manifestazione, le degustazioni di vari prodotti dei percorsi del gusto delle eccellenze, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Ambrosini” di Favara, le associazioni “Slow Food” e “Italiana Sommelier”, la SOAT della provincia e l’Istituto regionale Vino e Olio.
 

SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

ARTICOLI CORRELATI

Cleo Li Calzi
"Il turismo? La speranza dei siciliani"

L'assessore regionale racconta come potrebbe trasformarsi lo sviluppo economico dell'isola...

scrivi alla redazione