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Giuseppe Fava
il 17 e il 24 febbraio "Siciliani", il cinema di Giuseppe Fava allo Spazio Temenos

Due incontri dedicati alla serie “Siciliani”, sei episodi realizzati da Pippo Fava nel 1979, documento raro e di straordinaria importanza. Un lungo viaggio, tra teatro e documentario, per raccontare “gli aspetti più agghiaccianti dell’isola”. Ingresso libero

- 16/02/2017

Nella Chiesa di San Pietro di Agrigento, Spazio Temenos, grazie all'associazione culturale itinerante “Nomadica”, promuove due incontri in programma il 17 e il 24 febbraio dedicati alla televisione di Pippo Fava. Un evento che nasce nell’ambito delle iniziative legate al programma della retrospettiva “Prima che vi uccidano, il cinema di Giuseppe Fava” che il Circuito Nomadica porta in tutta Italia.
 
Un omaggio a Pippo Fava attraverso la proiezione di un documento oggi raro e di straordinaria importanza: i “Siciliani” una serie tv di sei episodi realizzata da Fava nel 1979 per l’allora nascente sede regionale della RAI con la regia di Vittorio Sindoni. Un “processo alla Sicilia” che venne trasmesso in diffusione nazionale nel 1982 e che , tra teatro e documentario, racconta, a partire dall’intera opera di Giuseppe Fava - dalle inchieste, dal teatro, dai romanzi -,  “gli aspetti più agghiaccianti dell’isola”.  
 
Un lungo viaggio nell’isola: sei episodi della durata di trenta minuti ciascuno, divisi in due serate. Si inizia venerdì 17 febbraio con il tema dell’emigrazione forzata (episodio “Gaetano Falsaperla, emigrante”), lo scandalo dei terremotati della Valle del Belice (“L’occasione mancata”), la miseria in cui i bambini vengono fatti emigranti (“La rivoluzione mancata”). 
 
Venerdì 24 febbraio si prosegue con l’episodio che narra la devastazione delle industrie e la beffa delle miniere (“Opere Buffe”),  li “paesi buoni” senza criminalità ma “morti” (“La conversazione mai interrotta”) e  il tema della vecchia e della nuova mafia (“Da Villalba a Palermo”). Alle proiezioni e agli incontri parteciperanno Resì Ciancio, presidente della Fondazione Fava e Giuseppe Spina, presidente del Circuito Nomadica. L'appuntamento è alle 21, con ingresso libero. 

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