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gero_marullo_in_concerto_con_gli_amici_del_gruppo_pastascotta__skarockband_che_lo_sostengono Ecco cosa potremmo fare per Gero

Dopo la solidarietà verbale e i complimenti, su Facebook il giornalista Nuccio Dispenza propone di fare qualcosa di concreto in favore di questo agrigentino che lotta da decenni contro la sclerosi multipla

di Onofrio Dispenza - 28/02/2017

Il sindaco della sua città, Lillo Firetto ha chiamato al telefono Gero. "La tua forza è una ricchezza", gli ha detto. La storia di Gero commuove il web. Lui - lo ricordo - è un agrigentino e si chiama Gero (diminuitivo di Calogero, santo veneratissimo dagli agrigentini); Gero Marullo lotta da decenni contro la sclerosi multipla. La pensione che raccoglie ogni mese non basta, e allora, per potersi curare, si è inventato un lavoro comprando e rivendendo vecchi vinili su Ebay.

Cosa fare per Gero, dopo la solidarietà verbale e i complimenti? Da sindaco, andrei a trovarlo e discuterei con lui suoi possibili coinvolgimenti in programmi di educazione musicali per i più giovani della città. E discuterei con lui le strade per una fruizione pubblica, con un occhio ai più giovani, della sua ampia discoteca. Discuterei col Consiglio una delibera di civiltà per una formale acquisizione di questo piccolo patrimonio (che è anche uno spicchio di storia culturale e musicale della città al tempo migliore delle radio libere ) e così potrebbe arrivare a Gero una somma che lo sostenga in questa sua durissima battaglia.

Per i più giovani della città sarebbe un inedito avvicinamento alla musica, alla radio, ma anche alla vita, confrontandosi con un uomo che ama disperatamente la vita, che con la musica è cresciuto e che ora si aggrappa alla musica per continuare, per sperare. La civiltà passa da piccoli gesti che fanno grande la convivenza democratica di una Comune.

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