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Via Balli
Via Balli Un orto rigoglioso nel cuore del Rabato

Non più di due anni fa era una strada come tante, oggi è un orticello curato e rigoglioso. L’idea di un gruppo di architetti agrigentini ha potuto prendere corpo grazie alla generosità di una giovane coppia che non vive più ad Agrigento

- 31/03/2017

di Monica Brancato

Via Balli è una strada del Rabato. Vi si accede da una scalinata di via Garibaldi. Non più di due anni fa era una strada come tante, oggi è un orticello curato e rigoglioso. La scalinata si apre su una piccola piazza dove a colpire l'occhio erano i resti di un edificio probabilmente crollato decenni fa, con lo spazio che era effettivamente una discarica a cielo aperto, luogo di accumulo di rifiuti di ogni genere, tutt'altro che un luogo di aggregazione. 

Perché scegliamo di parlarvi di una strada come tante ce ne sono in centro ad Agrigento? È abbastanza semplice perché a distanza di due anni scarsi quello spazio è assolutamente rinato, direi rifiorito. L’operazione è stata possibile grazie alla generosità di una giovane coppia di sposi, che ha deciso di donare all'associazione di giovani architetti “NonSoStare” una somma di denaro che altro non erano che il regalo del loro matrimonio. Grazie ad Alessandro Polito e Carla Ragusa, agrigentini di nascita ma residenti ormai all’estero, è stato possibile pensare a un futuro migliore per lo spazio in via Balli.

L’idea degli architetti agrigentini e non di "NonSoStare" non è rimasta inascoltata, l’amministrazione ha infatti coadiuvato l’iniziativa, l'assessore Beniamino Biondi da sempre sensibile ai processi del centro storico e della rigenerazione urbana è stato l’interlocutore dei ragazzi e delle persone del quartiere. L'esperimento a distanza di quasi due anni ci sembra più che riuscito, sia per l'aspetto legato squisitamente alla restituzione di uno spazio fruibile alla città, pulito, in cui al posto della spazzatura sono stati piantati alberi e piante, un piccolo orto urbano, ma anche per ciò che questo spazio è diventato, un ritrovo e quindi ha stimolato la nascita di momenti aggregativi che sicuramente hanno fatto si che gli abitanti di via Balli si sentissero parte di una comunità, che è quello che dovrebbe succedere in ogni angolo della città.

In pochi avrebbero scommesso sulla durata delle piante, visto che qualsiasi opera che potesse dare maggior decoro ad Agrigento è stata miseramente vandalizzata, invece la "rinverdita” via Balli è diventata uno spazio con una funzione sociale per le persone che ci vivono, che non solo lo hanno rispettato ma se ne sono presi cura, facendolo diventare un orticello curato, e un luogo in cui  sia i più anziani che  i giovani potessero  avere un luogo dove ristorarsi nelle calde sere d'estate.

Oggi dunque vive un cuore verde nel Rabato. E sarebbe auspicabile che si individuassero delle nuove aree in cui ripetere l'esperimento riuscito e che vive ormai da due anni.

 

Nella galleria fotografica in basso, diversi momenti dei lavori: dal primo radicale intervento di pulizia, alla realizzazione dell'orto e alla collocazione di panchine, fino alla cura delle piante ad opera degli abitanti della zona.

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