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Playoff Serie A2 Fortitudo, 80 minuti a Bologna per giocarsi la serie al Palamoncada

L’impressione è che sia già decisiva gara 3 (in diretta su Agrigento Tv). Chi vince quella prende l’inerzia della serie e probabilmente la porta a casa

di Gerlando Verruso - 06/05/2017

“AAA cercasi (cerca sì) Storie dal gran finale sperasi (spera sì), comunque vada panta rei and singing in the rain“. Francesco Gabbani, “Occidentali’s Karma”, 2017.

Facciamo conto che la partita tra le due Fortitudo sia una gara di calcio, una di quelle di Coppa in cui il gol segnato in trasferta valga doppio. Dimentichiamoci per un momento del gol messo a segno al Palamoncada dai felsinei mercoledì. Bisogna comunque andare a segnare un gol al Pala Dozza. La squadra di Franco Ciani ha ottanta minuti a disposizione per realizzare quel gol e tornare a Porto Empedocle per giocarsi il passaggio del turno l’11 maggio prossimo.

Alla luce delle due partite giocate al Palamoncada la contesa non è chiusa, anche se non possiamo nasconderci che la Fortitudo Bologna ha saldamente preso il pallino della serie e difficilmente mollerà la presa soprattutto davanti i suoi cinquemila tifosi. Gara 1 e gara 2 danno indicazioni contraddittorie. La prima addirittura fa poco testo tanto che difficilmente si può considerare una gare di play off: Agrigento a 100 in una stagione in cui raramente aveva passato gli ottanta punti, Bologna che molla l’ultimo parte della gara giudicando giustamente chiusa la partita… La seconda ha inaugurato i veri play off: pochi punti, difese implacabili, attaccanti ridotti ai minimi sindacali. E l’ha spuntata Bologna giustamente approfittando anche degli acciacchi di Buford prima e di Zugno poi, costringendo Piazza ed Evangelisti a caricarsi l’intero peso della partita.

A Bologna i due veterani però non basteranno, come non sono bastati ad Agrigento. Per segnare quel gol sarà necessario recuperare tutti per allungare le rotazioni e soprattutto per giocarsi la carta Buford che in gara 1 aveva fato saltare i giochi difensivi avversari più volte. Ottanta minuti per un gol. Non sono tanti, ma neppure pochissimi. L’impressione comunque è che sia già decisiva gara 3. Chi vince quella prende l’inerzia della serie e probabilmente la porta a casa. Se vince Bologna non perderà l’opportunità di chiudere ancora in casa con gara 4. In caso contrario… in caso contrario… Ok, per scaramanzia non diciamo altro, tanto ci siamo capiti.

Verona, Udine e Ferrara hanno dimostrato nella regular season che a Bologna si può vincere. Nella serie dell’anno scorso Agrigento rimase a lungo in partita prima di arrendersi al 3-0. Insomma: “Non finisce proprio niente se non l'abbiamo deciso noi. È forse finita quando i tedeschi bombardarono Pearl Harbour? E qui non finisce, perché quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. (Bluto/John Belushi) Animal House 1978. E se non basta a tirarci su il capolavoro comico di John Landis ricorriamo ancora a Gabbani: “Quando la vita si distrae cadono gli uomini, Occidentali’s Karma. La scimmia si rialza…” . Namastè.

 

P.s.: Le due partite che i biancazzurri disputeranno in casa della Fortitudo Kontatto Bologna saranno visibili in diretta televisiva. Gara 3, sabato 6 maggio alle 20.30 la partita sarà trasmessa in diretta sul digitale terrestre su Agrigento TV (canale 96). Gara-4, lunedì 8 maggio alle 20.30, sarà trasmessa in esclusiva su Sky Sport Plus HD (canale 205 del decoder Sky).

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